nivels

4 lingue vissute insieme per 3 giorni

In bilinguismo, educazione bilingue, nel mondo on 16 dicembre 2009 at 23:09

Bambino Gesù, Roma

Domenica sera in un istante, imprevedibile solo un minuto prima, decidiamo di partire per l’ospedale. Una corsa di infiniti minuti finisce in una serata vicino al letto del piccolo in pronto soccorso, in attesa dei risultati degli esami, con gli occhi puntati al monitor di sopra… è un virus.

Passa la notte e ci troviamo con dei vicini venuti non di meno che dalla Sicilia, riconosco l’accento e le intonazioni sentite ogni tanto, per poco. Mi piace:) Parlo con il mio piccoletto che cerca di combattere la febbre altissima e gli racconto quello che so della Sicilia. Non ci sono mai stata.

C’è una bambina di 3 anni e mezzo nella nostra stanza (dopo un virus  molto simile al nostro nei sintomi) con la sua mamma, è venuta anche sua zia per starle vicino.

Aspettano un intervento, magari semplice ma importante, tutta un’altra storia. Sono forti le mamme siciliane, ora l’ho visto con i miei occhi. Parlano tanto, parlano con serietà. C’è anche il papà, non lo capisco. Parla poco ma io.. neanche una parola:)  Passa del tempo, ci conosciamo meglio, parliamo delle lingue e scopro che la mamma è bilingue, anzi trilingue. Lei, nata e cresciuta in Germania in una famiglia di immigrati italiani siciliani, oggi, dopo 6 anni di rientro in Sicilia, parla perfettamente  l’italiano, il dialetto e naturalmente il tedesco che tuttavia è rimasto per lei la lingua madre, la lingua che considera con fermezza la sua lingua numero uno. Tante volte mi chiedevo se un bilingue  (diciamo quello con bilinguismo equilibrato davvero riuscito) non sente nessuna differenza nelle sue capacità linguistiche o forse ha solamente delle preferenze tra due lingue parlate fluentemente. Credo che sia una questione anche di carattere.

Vorrei raccontare la storia linguistica personale di questa mamma trilingue nel prossimo post che cercherò di pubblicare presto per tutti che trovano interessante le testimonianze di educazione plurilingue.

Foto: http://www.ape2zebra.ca

Annunci
  1. In realtà è stato sabato, in ogni caso l’esperienza della famiglia siciliana è stata divertente ed interessante nonostante l’ambientazione, aspetto il tuo seguito moglie mia…

  2. Spero che il piccolo bilingue stia bene ora :-)!!!!
    Anch’io aspetto il seguito del racconto, a volte si tende a considerare il dialetto una lingua di serie B, ma molto spesso possiede regole, suoni e strutture molto piu’ complesse rispetto alla lingua ufficiale. Nel mio caso l’apprendimento passivo del dialetto si sta rivelando molto utile nello studio del tedesco: molti suoni, termini e coniugazioni verbali sono praticamente identiche 🙂
    un abbraccio da una Madrid coperta di neve!

    • Grazie Eleonora, il piccolo F. sta molto meglio! Appena ho un po’ di tempo libero scriverò di questa mamma siciliana.
      Come va lo studio del tedesco? Non lo conosco ma sembra che sia una lingua molto complessa, è bellissimo scoprire che la conoscenza di una lingua, a un livello o all’altro, ritorna utile nell’imparare una lingua nuova! Mi capita spesso ancora imparando l’italiano. E l’esame? Spero che tutto vada bene:)
      Goditi la neve, Madrid deve essere meravigliosa!

  3. ciao sonia mi sono emozionata aver visto che hai scritto qualcosa su di me sul tuo web la bimba sta meglio e sono contenta aver fatto la conoscenza della tua famiglia e spero che ci rivedremo presto spero questa volta per divertimento e non all ospedale un bacione da caterina e nicol

  4. salutami tanto tuo suocera ciao da partinico

  5. ciao sonia sono maria la zia della piccola compagna di stanza di tuo figlio,noi due ci vedevamo poco perche’tu venivi tardo pomeriggio era il turno che io andavo via.
    Comunque sono contenta di questo articolo(4 lingue vissute insieme in 3 giorni).
    Salutaci tua suocera è molto disponibile grazie a lei la piccola non si è dimenticata l ‘affetto di una nonna.

    • Ciao Caterina e Maria, grazie per essere venute:) Eh, si, sono stati i giorni un po’ tesi. Spero che tutto vada bene, ha? La piccola dovrebbe fare un controllo dopo l’intervento, fattemi saperi quando dovete venire a Roma. Un saluto a tutta la famiglia e stasera manderò tutti i vostri saluti alla nonna, grazie!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: