nivels

Posts Tagged ‘lingua minoritaria’

L’utilizzo del potere, parte II

In bilinguismo, educazione bilingue on 7 ottobre 2010 at 09:07
Ultima parte della conversazione con la dottoressa Arianna Orelli:
La lingua è portatrice d’identità familiare, culturale ed etnica, per cui, quanto più la seconda lingua sarà carica di affetti e significati simbolici, tanto più il genitore ed il bambino s’identificheranno con essa e la motivazione ad apprenderla ed utilizzala sarà forte e condivisa.
Nei casi di sradicamento dal contesto linguistico originario ed immigrazione della famiglia o dei genitori o di un solo genitore, oppure in presenza di un genitore bilingue, o infine nei casi di adozione di un bambino straniero con conseguente adattamento linguistico e familiare, l’integrazione fra cognizione ed emozione avviene più o meno naturalmente.
Nelle situazioni in cui l’acquisizione precoce di una seconda lingua venga decisa invece sulla base di motivazioni puramente “intellettuali”, svincolate dalla storia personale o familiare del piccolo, quali ad es. la convizione che apprendendo una seconda o terza lingua fin dalla più tenera età il bambino potrà trarne benefici di tipo cognitivo, sociale e/o professionale, occorre a maggior ragione aumentare l’attività di monitoraggio della relazione e la propria consapevolezza, accantonare la strategia della “non comprensione” ed incentivare la motivazione del bambino tramite attività stimolanti, divertenti e non coercitive.                                                                                 Leggi il seguito di questo post »
Annunci