nivels

Posts Tagged ‘minoritaria’

Un’altro esame?

In a casa parliamo così, educazione bilingue on 9 giugno 2011 at 10:09

Mercoledì, 13:00

Ho trovato un sito, dove si trovano dei test di lingue, circa 25, in vari livelli. Per capire meglio come sono strutturati, ho scelto il test della lingua italiana. Non è la mia lingua madre, però la conosco non poco. Il livello non mi è sembrato particolarmente alto e qui mi è venuto in mente che un simile test potrebbe esserci molto utile per i genitori non madre lingua dei bambini bilingue, che cercano di imparare o migliorare il proprio livello di conoscenza di lingua minore in famiglia.

Stasera mettiamo in prova la lingua russa del papà del nostro bilingue. Per la stimolazione del processo di apprendimento:)


Mercoledì, 23:30

Fallito, lo studente è uscito depresso

Annunci

L’utilizzo del potere

In bilinguismo, educazione bilingue on 4 ottobre 2010 at 09:23

Il seguito della conversazione “parliamo la mia lingua o non ti capisco…” con la dottoressa Orelli,  parte I, parte II:

Si sa che i piccoli apprendono meglio nel caso d’un coinvolgimento emozionale positivo. L’utilizzo del nostro potere con i nostri bambini, in questo caso, può avere delle  conseguenze negative sull’ apprendimento futuro della seconda lingua, quella meno dominante?

L’utilizzo del potere all’interno delle relazioni affettive è sempre negativo.
L’utilizzo, spesso inconscio, del potere nelle relazioni con i figli può avere conseguenze psicologiche molto penose, come ben illustrato dalla psicanalista Alice Miller. Leggi il seguito di questo post »

“Parliamo la mia lingua” o “non ti capisco”…

In bilinguismo, educazione bilingue on 20 settembre 2010 at 19:29

“Non ti capisco”… è un buon modo per affrontare “il non volere” dei nostri figli bilingue di parlare la lingua minoritaria o c’è qualcosa che ci impedisce di utilizzare questo metodo? Questa domanda, credo, talvolta può occupare la mente di un genitore che cerca di crescere il proprio bambino bilingue. Mi sono chiesta quale sarebbe l’opinione professionale, l’osservazione più profonda dal lato emotivo d’una tale situazione… E mi sono rivolta ad un’amica, una persona di grande riferimento, la dottoressa Arianna Orelli, una psicologa e psicoterapeuta specializzata in Self-Analisi Bioenergetica (approccio integrato mente-corpo-relazione):

Se un genitore parla esclusivamente una lingua con il proprio figlio, il bambino gli crederà veramente che non lo capisce in un’altra lingua?

Se un genitore si rivolge sempre al bambino in una stessa lingua, per esempio l’inglese, e quest’ultimo non ha occasione di osservare il genitore parlare con altre persone in un secondo idioma, ad esempio l’italiano, potrebbe anche credergli. Leggi il seguito di questo post »

Un bilingue brunch или двуязычный бранч

In bilinguismo, nel mondo on 12 marzo 2010 at 10:11

Русский текст смотри ниже

Questo weekend facciamo un’immersione nella lingua minoritaria. Il papà parte ed io, con il mio piccolo FF, facciamo tante chiacchiere e letture, cuciniamo e disegniamo insieme e tutto questo tutto il giorno per tutti i giorni solo in russo. Nel frattempo ho ricevuto una mail dalla mia amica,  recentemente trasferita a Londra e ho pensato che sarebbe stato proprio in tema, questo weekend, di avere qualcosa del genere vicino a casa:

…qui vicino a casa nostra c’è un caffé carinissimo dove mamme, papà e bambini (ma anche non) si incontrano, giocano, fanno piccole attività, leggono, provano vestiti – credo abbia pure un angolo-negozio…ci sono stata a mangiare un’ottima carrot Leggi il seguito di questo post »